Cosa sono i bagni derivativi?

Un modo naturale per depurarsi...

I bagni derivativi
Per migliorare il benessere del nostro corpo bisogna innanzitutto imparare a leggere i segnali che ci invia e ad ascoltare i suoi richiami. Dobbiamo iniziare a non considerare più i segni di invecchiamento comparsi troppo presto come fatalità dovute all’età: sono semplicemente i sovraccarichi immagazzinati nel corpo che rallentano la sua attività e gli impediscono di trarre il giusto profitto dagli alimenti.
Da qui la necessità di intraprendere un percorso per disintossicare il nostro organismo.
A tal proposito esiste una pratica semplice e conosciuta da migliaia di anni: il bagno derivativo.
Il bagno derivativo ha un’azione depurante e consiste nel raffreddare le parti intime in condizioni precise: è un metodo efficace per purificare e drenare il nostro organismo.
Come indica il nome, il bagno derivativo fa “derivare”, cioè fa viaggiare le sostanze e le molecole di troppo che abbiamo nel nostro corpo (quelle che non sono trasformate in muscoli, ossa, sangue), in modo da farle ritornare lentamente nell’intestino, al fine di evacuarle ed evitare la comparsa di disturbi e patologie.
I bagni derivativi contribuiscono a riattivare la circolazione, il sistema linfatico e digestivo, aiutando così il fisico ad eliminare le tossine.
Sono rimedi naturali utilizzati soprattutto in caso di:
•dolori di varia natura (in particolare al collo e alla schiena);
•nevralgie e mal di denti (anche associato ai dentini che spuntano nei bambini);
•mal di testa;
•insonnia;
•stitichezza;
•allergie;
•asma;
•vari disturbi associati alla gravidanza;
•mestruazioni dolorose;
•foruncoli, acne, dermatiti, eczemi;
•verruche;
•herpes;
•emorroidi;
•cellulite;
•regolazione del peso;
•perdita dei capelli;
•dipendenze da droghe (anche da caffè…).