I SUBDOLI NASCONDIGLI DELL’EGO

I SUBDOLI NASCONDIGLI DELL'EGO

Se sono stupido e pretendo di diventare intelligente, lo sforzo stesso che compio per tentare di diventarlo e una forma ancora più grande di stupidità, perché quello che importa è capire la stupidità.

Nonostante tutti i miei sforzi per diventare intelligente, la mia stupidità rimarrà. Superficialmente potrò sembrare più colto, potrò imparare a fare delle citazioni, a ripetere brani di grandi autori, ma fondamentalmente rimarrò stupido. Se però vedo la stupidità, così come si manifesta nella mia vita quotidiana – se vedo come tratto un servitore, come mi comporto col mio prossimo, che si tratti di un povero, di un ricco o di un impiegato – se vedo i miei modi di fare e li comprendo, allora proprio questa consapevolezza toglierà di mezzo la stupidità.

Jiddu Krishnamurti