YOGI BHAJAN

Harbhajan Singh Puri, che verrà conosciuto con l’appellativo di Yogi Bhajan, nacque il 26 agosto 1929 in un piccolo villaggio, in una regione che a quel tempo era ancora parte dell’India, mentre ora sta nel Pakistan.
Figlio maschio primogenito di una famiglia benestante, fu il solo ragazzo a frequentare una scuola per ragazze in un convento cattolico che offriva la migliore educazione disponibile in quella zona.
Fin da giovane iniziò a visitare i luoghi sacri e le persone sacre e approfondì lo studio di tutti gli insegnamenti, le scritture e le tecniche religiose di tutto il mondo.
Si laureò in legge e divenne ufficiale della guardia di frontiera, si sposò ed ebbe tre figli.
Nonostante avesse passato molti anni come studente di maestri religiosi spirituali dedicandosi allo studio del Kundalini Yoga (di cui divenne maestro all’età di 16 anni) e dello Yoga del Tantra Bianco, e altri anni come insegnante acquisendo tutti i poteri di un perfetto Yogi, sentì il bisogno nella sua vita, di un maestro, una guida e Guru a cui poter appartenere, con il quale stabilire un rapporto personale ed individuale che andava ben oltre quello che aveva con gli altri esseri della terra. Aspettava il tocco finale dell’amore infinito e la comprensione che avrebbero unito il puzzle della sua vita; la sua costante ricerca spirituale lo aveva convinto che soltanto attraverso l’umiltà avrebbe raggiunto l’obiettivo che stava cercando.
In qualità d’ufficiale del governo veniva spostato in vari distretti dell’India e nel 1960 fu assegnato al distretto intorno alla città d’Amritsar, dove colse l’opportunità di lavare i pavimenti di marmo del Tempio d’Oro ogni giorno per 4 anni e attraverso questa umile faccenda capì che egli era un figlio benedetto della casa di Guru Ram Das.
Nel settembre 1968 l’incontro con un signore canadese alla ricerca di uno Yogi che insegnasse all’Università di Toronto fu l’evento decisivo che lo spinse a partire dall’India.
A causa della perdita dei suoi bagagli arrivò in Canada con solo quello che aveva indosso, senza denaro e seppe che l’uomo che lo aveva ingaggiato per insegnare all’Università era morto in un incidente stradale.
Trovò lavoro come impiegato in una casa editrice, insegnò yoga e divenne affettuosamente conosciuto tra i suoi studenti come Yogi Bhajan.
Poi nel dicembre 1968, un vecchio amico da New Delhi che si era stabilito negli Stati Uniti lo invitò ad andare a Los Angeles, dove Yogi Bhajan si rese conto che lì c’era il centro di un movimento giovanile verso la scoperta dei veri valori importanti. Egli capì che la mano del Guru lo aveva guidato lì perchè potesse riempire gli animi di questi ricercatori, inizio così ad insegnare loro Kundalini Yoga e a trasmettere tutti gli insegnamenti che aveva assorbito da tutti gli insegnanti della sua vita.
Ogni aspetto della sua vita era stato preparato per il ruolo che avrebbe dovuto svolgere nell’occidente come maestro spirituale, organizzatore ed amministratore di una vasta rete di comunità ashram attraverso il mondo e alla fine come Capo religioso e autorità amministrativa del Sikh Dharma in occidente.
Ha lasciato il corpo fisico il 6 ottobre del 2004.